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Economia

Permessi legge 104 sia per lavoratore disabile che per un suo familiare: cosa c’è da sapere

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Fruizione contemporanea dei permessi legge 104 da parte del lavoratore disabile e del familiare che lo assiste: è una possibilità consentita?

È questa la domanda che in molti si pongono quando la persona con disabilità lavora, è titolare dei tre giorni di permesso retribuiti ma necessita anche di assistenza da parte del coniuge, oppure di un altro parente.

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Una questione affrontata più volte in passato e chiarita dalla nota 44274 del 5 novembre 2012 del Dipartimento della Funzione Pubblica, in risposta a un interpello.

Permessi legge 104 lavoratore disabile e un suo familiare: il quesito

Una lettrice ha inviato in redazione il seguente quesito in merito ai permessi legge 104 e congedo straordinario biennale: “Buonasera, mia sorella è invalida al 100%, usufruisce della legge 104 e attualmente sta lavorando da casa. Posso io come sorella usufruire della legge 104 ed assisterla con la 151? Grazie.”

Permessi retribuiti legge 104: come funziona

I permessi retribuiti, previsti dalla legge 104/92 per l’assistenza a un disabile in situazione di gravità, spettano sia alla persona titolare del beneficio (se lavoratrice), sia a:

  • genitori (anche adottivi o affidatari);
  • coniuge, parte dell’unione civile, convivente di fatto;
  • parenti o affini fino al terzo grado.

Bisogna però sottolineare che i parenti e affini di terzo grado possono farne richiesta solo se i genitori o il partner convivente della persona disabile grave abbiano compiuto 65 anni, siano affetti da patologie invalidanti, oppure siano deceduti o mancanti.

Questi permessi, utilizzabili sia a giornate che a ore, possono essere richieste contemporaneamente sia dal lavoratore con disabilità che dal familiare che se ne prende cura. Il Dipartimento della funziona pubblica ha sottolineato che la situazione ordinaria è che le giornate di permesso dei due beneficiari debbano coincidere. Questo però non esclude l’opportunità di fruirne in momenti differenti. Ad esempio se il familiare deve sbrigare delle commissioni per conto della persona con disabilità e non sia necessaria la sua presenza.

Permessi retribuiti legge 104 e smart working

Secondo la nota del 26 aprile 2021 dell’Ispettorato nazionale del lavoro, la legge 104 è applicabile anche allo smart working. Il lavoratore quindi può fruire dei permessi anche se svolge da remoto le proprie attività, se ritiene che le proprie esigenze, per le quali li utilizza, non siano compatibili con l’organizzazione del lavoro in modalità agile.

Congedo straordinario biennale legge 151

Il congedo straordinario spetta ai lavoratori dipendenti che debbano prestare assistenza a una persona con disabilità in situazione di gravità, ma secondo un ordine di priorità. Inoltre, a differenza dei permessi legge 104, richiede la convivenza tra caregiver e disabile, quindi stessa residenza anagrafica (con la possibilità di richiedere la dimora temporanea per un periodo limitato di 12 mesi). 

Questo periodo di assenza retribuita dal lavoro può avere una durata massima di due anni nell’arco dell’intera vita lavorativa. L’indennità è pari all’ultima retribuzione percepita prima del congedo, calcolata sulle voci fisse e continuative ed entro una soglia di reddito rivalutata annualmente.

Permessi legge 104 per disabile lavoratrice e sorella

I permessi legge 104 possono essere concessi sia al lavoratore disabile che al familiare che lo segue. La risposta al quesito della lettrice è quindi affermativa, anche se la sorella è al momento in smart working. Per quanto riguarda il congedo straordinario legge 151, come già evidenziato, è necessario seguire un ordine di priorità.

Quindi il diritto spetta innanzitutto ai genitori; poi al coniuge, parte dell’unione civile, convivente di fatto; ai figli della persona con disabilità grave. Se tutti questi  familiari dovessero essere deceduti, mancanti o affetti da patologie invalidanti, allora il diritto passerebbe ai fratelli. A patto però che siano conviventi.

Se hai dubbi o vuoi porre una domanda di carattere previdenziale, fiscale e legge 104, invia qui il tuo quesito.

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