I titolari di Legge 104 devono conoscere le ultime novità introdotte in merito ai congedi straordinari dal lavoro.
Il 2022 si sta rivelando un anno di cambiamenti e novità che riguardano tutti i cittadini ma in particolar mondo i titolari di Legge 104.
Gli italiani hanno affrontato numerosi cambiamenti negli ultimi sette mesi. Alcune novità erano note – come l‘Assegno Unico Universale per le famiglie con figli a carico – mentre altre variazioni si sono rese necessarie a causa della guerra in Ucraina. E le aspettative “rivoluzionarie” non si sono ancora concluse. Con la formazione del nuovo Governo dopo le elezioni del 25 settembre si attendono, infatti, ulteriori modifiche in tanti campi oltre, naturalmente, alla presentazione della Legge di Bilancio 2023. In questo vortice di cambiamenti potrebbero essere sfuggite ai titolari di Legge 104 alcune importanti novità riguardanti i congedi dal lavoro. Dallo scorso 13 agosto, infatti, sono state introdotte nuove direttive con riferimento ai permessi e al congedo straordinario.
Una prima importante novità per i titolari di Legge 104 è la cancellazione del referente unico. I caregiver che assistono la persona con invalidità grave possono essere più di uno e alternarsi nella richiesta dei permessi di assenza dal posto di lavoro. Basterà compilare un semplice modulo per sostituire il caregiver inizialmente designato come referente principale. Ad ogni caregiver spetterebbe un giorno di permesso ogni dieci di assistenza continuativa. Naturalmente non è possibile usufruire dei permessi in contemporanea.
Il secondo cambiamento riguarda, invece, i congedi straordinari ossia i periodi di assenza dal lavoro di due anni. Il beneficio prevede l’erogazione delle retribuzione per l’intera durata del congedo ed è di pari importo all’ultimo stipendio percepito prima di richiedere il congedo. Sarà il datore di lavoro ad anticipare la somma al dipendente per poi chiedere il conguaglio all’INPS. La modifica apportata nel 2022 riguarda l’ampliamento della lista dei beneficiari del congedo straordinario.
Dal 13 agosto 2022 possono richiedere il congedo straordinario anche i conviventi di fatto al pari del coniuge o della parte dell’unione civile. Non solo, è ammessa la richiesta del convivente anche qualora la convivenza inizi successivamente all’inoltro della domanda. Condizione fondamentale è che la coabitazione sussista fino al termine del periodo di congedo straordinario.
La richiesta del congedo può avvenire telematicamente utilizzando il servizio INPS dedicato oppure telefonando al Contact Center (06 164 164 da mobile e 803 164 da fisso) o chiedendo l’aiuto di Caf e patronati. In allegato, il convivente di fatto dovrà aggiungere una dichiarazione sostitutiva di certificazione ossia un documento che attesti la coabitazione con la persona invalida o l’intenzione di iniziare la convivenza contemporaneamente al congedo.
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