L’APE Sociale e il Reddito di Cittadinanza sono due misure compatibili, questo è quanto affermato dall’INPS. Ma occorre rispettare alcune condizioni.
La doppia entrata mensile con l’erogazione dell’Ape Sociale e dell’RdC è ammessa solamente soddisfacendo dei requisiti specifici.
Il Reddito di Cittadinanza è una misura di sostegno al reddito erogata ai cittadini che versano in particolari difficoltà economiche. L’APE sociale è uno scivolo pensionistico che consente di anticipare l’uscita del mondo del lavoro ad alcune categorie come invalidi, disoccupati, caregiver, lavoratori di attività gravose. La compatibilità delle due misure è chiarita dall’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale. La doppia entrata è possibile ma solo dopo aver effettuato specifiche verifiche che accertino la soddisfazione delle condizioni necessarie per accedere ad entrambe le prestazioni.
Per poter capire quando le misure sono compatibili occorre approfondire le caratteristiche dell’APE Sociale. Parliamo di una prestazione rivolta a chi non ha raggiunto i requisiti di accesso alla pensione di vecchiaia e soddisfa precise condizioni. Può essere richiesta dai disoccupati rimasti senza lavoro per licenziamento o dimissioni per giusta causa, da chi assiste un familiare con disabilità da almeno sei mesi oppure da chi ha un’inabilità al lavoro superiore al 74%.
La normativa relativa all’APE Sociale specifica che la misura può essere erogata fino alla maturazione dei requisiti della pensione di vecchiaia oppure di un trattamento pensionistico diretto anticipato oppure di una prestazione conseguita anticipatamente rispetto alla pensione di vecchiaia. Funge, dunque, da ponte dai 63 ai 67 anni e permette di ricevere un’entrata mensile. Da qui il dubbio di poter ottenere il versamento di una seconda erogazione mensile, il Reddito di Cittadinanza. Le normative specifiche di entrambe le misure non chiariscono la compatibilità. A farlo è l’INPS nella circolare 62 del 25 maggio 2022.
Tra le direttive che disciplinano il Reddito di Cittadinanza si legge che l’RdC è compatibile con gli strumenti di sostegno al reddito per la disoccupazione involontaria. Di conseguenza, per l’INPS la percezione dell’APE Sociale è irrilevante ai fini dell’erogazione del Reddito di Cittadinanza. La doppia entrata è concessa, le misure non si escludono a vicenda.
Una condizione, però, dovrà essere necessariamente soddisfatta. Dato che l’APE Sociale concorre alla formazione del reddito, l’importo della misura non dovrà far superare i limiti reddituali legati all’RdC ossia un massimo di 6 mila euro familiari annui moltiplicati per la scala di equivalenza. Rispettando tale requisito, il cittadino riceverà ogni mese sia la ricarica sulla card dell’RdC sia l’importo dell’APE Sociale.
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