L’intestazione di un immobile crea sempre molti dubbi, ci sono molti pensionati che hanno paura di un taglio sulla pensione.
Il caso che esaminiamo oggi è molto comune e merita chiarimenti.
Esaminiamo il quesito di un nostro Lettore: “Ho ottant’anni e un reddito di pensione anno 8.500 €. Ho effettuato delle modifiche sull’ accatastamento della casa di proprietà (dove abito), il mio reddito annuale è aumentato di 2.000 €. Questo comporterà un taglio alla mia pensione?”
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Caro Lettore, non deve avere nessun timore per la sua pensione, in quanto non sarà tagliata. L’aumento del reddito annuo di 2.000 euro si riferisce alla casa di abitazione che, in nessun caso influisce sul diritto considerato per ottenere le prestazioni pensionistiche.
Ricordiamo, inoltre, che la prima casa non ha nessuna rilevanza ai fini dell’assegno sociale e della pensione sociale. Spesso l’intestazione di un immobile è fonte di preoccupazione ai fini pensionistici, ma finché si tratta dell’immobile dove si abita (la cosiddetta “prima casa”), questo non ha rilevanza ai fini delle prestazioni assistenziali.
Se hai dubbi o vuoi porre una domanda di carattere previdenziale, fiscale e legge 104, invia qui il tuo quesito.
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