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Meglio la stufa a Legna o quella a Pellet? Pro e Contro di due sistemi di riscaldamento che si contendono ‘il podio’

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Se sia meglio la stufa a Legna o quella a Pellet è una domanda che molti italiani si stanno ponendo. Non a caso, visti i prezzi proibitivi del Gas.

L’estate è nel suo centro, le temperature sono ancora al di sopra delle media in molte Regioni. Ma gli italiani pensano già al prossimo inverno. E sono pensieri di preoccupazione.

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È di questi giorni la decisione dell’UE di far razionare il Gas in tutti i Paesi, in misura del 15%. L’Italia ha ottenuto un “trattamento migliore” per via del virtuoso accantonamento, ma siamo comunque ad un 7%. Le aziende non ce la fanno più. Le bollette sono aumentate anche del 900%, come denunciano alcune industrie nel comparto della produzione di ceramiche.

Le bollette riservate ai cittadini non sono da meno. Il fatto che sia estate e che i consumi di Gas si siano “fermati” non rassicurano nessuno. Anzi, il pensiero va al prossimo inverno, che è più vicino di quanto si pensi. Ecco che allora gli italiani stanno pensando ad alternative.

In gioco, stufe a Pellet o Stufe a Legna. Sono due soluzioni molto valide, ma non adatte a chiunque e dovunque. Ecco i pro e i contro di questi due sistemi di riscaldamento alternativi al Gas.

Meglio la stufa a Legna o quella a Pellet? In ogni caso costano soldi

Che si voglia passare al Pellet o alla Legna, una cosa è certa: dobbiamo comunque investire dei soldi. Dunque un dei fattore da tenere in considerazione è proprio il budget. Ma non il primo.

Infatti, sia la stufa a Legna che quella a Pellet non si possono installare ovunque. Per essere sicuri di poterlo fare dobbiamo chiedere al Comune di residenza. E se anche la risposta fosse affermativa, dobbiamo informarci su quali eventuali permessi chiedere per effettuare la tubatura di scarico dei fumi. Che serve per entrambe le tipologie di stufa.

L’investimento, poi, come dicevamo, è un altro fattore da considerare. Certo, una volta messa la stufa non avremo più bisogno (o quasi) dei termosifoni. Ma bisogna spendere diverse migliaia di Euro per ciascun tipo. A Legna o a Pellet che siano, le stufe che bruciano questi combustibili non sono propriamente economiche. O meglio, ne esistono di accessibili, ma forse non offrono quel comfort e quelle prestazioni di cui abbiamo bisogno.

Il Pellet, poi, è attualmente oggetto di speculazioni e sono in attoo persino truffe a danno dei consumatori. Proprio perché la richiesta è aumentata, le aziende hanno alzato i prezzi, anche senza una motivazione ufficiale. Sono state sequestrate anche tonnellate di Pellet “fasullo”, ovvero non conforme.

Legna o Pellet, i fattori da tenere in considerazione

Andando a valutare i vantaggi della stufa a Legna, possiamo intanto dire che questo combustibile è facilmente reperibile. Anche se i prezzi non sono bassissimi. Però la stufa a legna non ha bisogno di corrente elettrica per funzionare, a differenza delle stufe a Pellet. In caso di “lockdown energetici” – e ci auguriamo che non succedano mai – rischiamo di stare al freddo e al buio. In piena atmosfera da “bue e asinello”.

La stufa a Legna ha generalmente bisogno di minore manutenzione. Ma stoccare il combustibile può risultare disagevole. Ci vuole uno spazio idoneo, non umido, che non rovini la legna da ardere. E poi come sappiamo la legna è pesante da trasportare, produce sporco e polvere e, una volta bruciata, cenere e odore di bruciato.

Di contro, il Pellet è “pulito” e non produce residui da gettare. Ma, come detto, al momento costa davvero caro. La stufa a Pellet, infine, non ha bisogno di essere “controllata” costantemente, a differenza di quella a Legna.

Sono tutte considerazioni che non “denigrano” né esaltano l’uno o l’altro sistema di riscaldamento. L’importante è ricordarle tutte, così al momento della scelta potremo orientarci verso la soluzione più adatta alle nostre esigenze.

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