Bonus+auto+fino+a+3.500+euro+conservando+la+propria+auto%2C+ma+non+%C3%A8+per+tutti%3A+i+beneficiari
informazioneoggi
/2022/07/27/bonus-veicoli-elettrici-contributi-fino-a-3500-euro/amp/
Economia

Bonus auto fino a 3.500 euro conservando la propria auto, ma non è per tutti: i beneficiari

Published by

È possibile ottenere un bonus veicoli elettrici se si convertono i motori di alcuni veicoli. In cambio un contributo fino a 3.500 euro.

Il ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibile (MIMS) il 20 luglio ha pubblicato un comunicato stampa in cui annunciava un nuovo incentivo.

Canva

Si tratta di un contributo di 3.500 euro per le auto ecologiche. Viene riconosciuto però solo a chi ha provveduto da novembre 2021 a sostituire nel proprio veicolo un motore termico con uno elettrico. Ecco i dettagli del bonus.

Bonus veicoli elettrici: contributi fino a 3.500 euro, ma non per tutti

Il MIMS con il ministro dello Sviluppo economico ha firmato un decreto contenente le regole per ottenere un bonus per veicoli elettrici. Le risorse previste per questo contributo sono pari a 14 milioni di euro.

Nello specifico, si tratta del bonus conversione motore auto elettrico. Bonus che rientra nell’incentivo per la promozione della mobilità sostenibile.

I beneficiari riceveranno un contributo fino a 3.500 euro se proprietari di veicoli per il trasporto di persone e merci. Questi devono aver sostituito il motore endotermico del proprio veicolo con uno elettrico.

E, come detto, la sostituzione deve essere avvenuta a partire dal 10 novembre 2021, data dell’entrata in vigore della legge numero 156 del 9 novembre 2021.

Le richieste saranno acquisite fino al 31 dicembre 2022.

Leggi anche “Addio ai veicoli a benzina e diesel, che fine faranno i benzinai? Imprese e automobilisti sconvolti e preoccupati

Attenzione però perché i veicoli ammessi per ottenere il bonus veicoli elettrici sono:

  • minivan;
  • veicoli con oltre otto posti;
  • furgoni trasporto merci.

Insomma, i veicoli inseriti nelle seguenti categorie: M1, M1G, M2, M2G, M3, M3G, N1 e N1G.

Il contributo è pari al 60% del costo della conversione fino a un massimo di 3.500 euro. A questo si deve aggiungere un altro contributo, sempre pari al 60%, sulle spese relative all’imposta di bollo per l’iscrizione al PRA (Pubblico registro automobilistico) e all’imposta provinciale di trascrizione.

Il ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile (MIMS) utilizzerà una piattaforma telematica gestita da Consap S.p.A. Attualmente la piattaforma non è ancora attivata. Si dovrà attendere una comunicazione che sarà pubblicata sul sito del ministero.

Published by

Recent Posts

Permessi retribuiti spettano ai docenti precari? La risposta è incredibile e non accontenta tutti

Il nuovo contratto Istruzione e Ricerca arriva con alcune novità riguardo ai permessi retribuiti per…

1 settimana ago

Il mio datore di lavoro mi ha chiesto di giustificare i permessi 104: è legale?

Il dipendente che chiede di usufruire dei permessi 104 deve motivare la richiesta al datore…

1 settimana ago

La passione per gli animali può far guadagnare somme da capogiro in un anno, prova anche tu

In Italia ci sono circa 65 milioni di animali da compagnia. Se anche voi avete…

1 settimana ago

Contanti in macchina: ecco perché potrebbero confiscarteli (anche se non stai facendo nulla di male)

Tutto quello che devi sapere prima di viaggiare con contanti in auto così da evitare…

1 settimana ago

Fincantieri e Pigozzi presentano il nuovo sito Corporate e captAIn, l’AI agent che rende il portale una piattaforma cognitiva

Fincantieri presenta il nuovo sito Corporate, sviluppato per diventare un asset centrale nella strategia di…

4 settimane ago

Dal pensionamento anticipato alla pensione di vecchiaia: il momento esatto per presentare domanda e non perdere nemmeno un mese

Il passaggio dall’APE Sociale alla pensione di vecchiaia rappresenta una delle fasi più delicate per…

1 mese ago