L%26%238217%3Buso+di+questi+farmaci+pu%C3%B2+generare+una+patologia+che+potrebbe+portare+alla+morte%2C+lo+studio
informazioneoggi
/2022/04/11/ictus-rischio-farmaci-contro-nausea/amp/
Lifestyle

L’uso di questi farmaci può generare una patologia che potrebbe portare alla morte, lo studio

Published by

Uno studio avrebbe trovato un legame tra ictus e farmaci. Ma è proprio così? Scopriamolo attraverso un recente studio.

La ricerca è iniziata esaminando un gruppo di partecipanti, la maggior parte uomini, che avevano avuto l’ictus.

Pexels

I ricercatori avrebbero scoperto che alcuni farmaci contro la nausea e il vomito potrebbero aumentare il rischio di insorgenza di ictus ischemico. A rischio soprattutto i pazienti oncologici che utilizzerebbero questi farmaci per bloccare la nausea dopo la chemioterapia.

Ictus farmaci contro la nausea: uno studio

Uno studio francese pubblicato sulla rivista The BMJ avrebbe trovato un legame tra ictus ischemico e farmaci contro la nausea e il vomito. I ricercatori, tra il 2012 e 2016, hanno esaminato le cartelle cliniche di rimborso di 2.612 adulti inseriti nel database del sistema sanitario francese. Tutti i partecipanti avevano avuto un ictus ischemico e ricevuto il rimborso per uno o più farmaci antiemetici antidopaminergici (ADA) entro 70 giorni dall’episodio.

I rimborsi, ossia il pagamento ricevuto per il trattamento, sono serviti ai ricercatori come misura dei trattamenti somministrati. Lo studio avrebbe trovato tre ADA che potrebbero causare ictus ischemico: domperidone, metopimazina e metoclopramide. I primi due sono farmaci approvati dal FDA (Food and drug administration) e usati per il trattamento di nausea e vomito.

In seguito, i ricercatori hanno confrontato i dati ricavati dai partecipanti con il gruppo di controllo formato da 21.859 partecipanti che non avevano avuto ictus ischemico. Furono abbinati ai partecipanti con ictus in base all’età, al sesso e ai fatti di rischio. L’età media era di 71,9 anni e il 97% di quelli che avevano avuto l’ictus aveva assunto un farmaco ADA.

In pratica, lo studio avrebbe rilevato che i partecipanti che assumevano gli ADA potrebbero aver un rischio maggiore di ictus ischemico rispetto al gruppo di controllo. L’analisi di sensibilità dimostrerebbe infatti che il rischio è maggiore 7 giorni prima dell’avvento dell’ictus ischemico stesso. Quest’analisi è un metodo per determinare gli effetti osservati durante una ricerca e conferisce credibilità ai risultati dello studio.

Conclusioni

I ricercatori, però, dichiarano che sono necessari ulteriori studi per confermare i risultati. Infatti, la dottoressa Anne Bénard- Laribière, coautrice dello studio, in un’intervista al Medical New Today afferma che “la pubblicazione solleva un forte segnale che associa l’uso di antiemetici a un aumentato rischio di ictus ischemico. In questo momento, poiché questo è il primo studio che evidenzia tale rischio, sarà necessaria la replica per confermare e rafforzare i risultati già solidi e, idealmente, fornire informazioni complementari su meccanismi e fattori di rischio”.

L’ambiente scientifico avrebbe approvato questa ricerca trovandola molto interessante anche se lo studio ha esaminato solo alcuni tipi di farmaci ADA. Quindi i risultati potrebbero essere diversi utilizzando altri farmaci contro la nausea e il vomito. Inoltre, lo studio avrebbe preso in esame solo il legame tra questi farmaci e l’ictus ischemico e non quello emorragico. Infine, la dottoressa Bénard-Laribière conclude affermando che i benefici di questi farmaci potrebbero superare i rischi per prevenire nausea e vomito. Soprattutto se utilizzati da malati oncologici. Invece, bisognerebbe limitarne l’uso in caso di nausea o vomito più lievi scegliendo farmaci con altri componenti. Farsi consigliare dal proprio medico è una scelta fondamentale.

(Le informazioni presenti nell’ articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e riguardano studi scientifici pubblicati su riviste mediche. Pertanto, non sostituiscono il consulto del medico o dello specialista, e non devono essere considerate per formulare trattamenti o diagnosi).

Published by

Recent Posts

Spreco alimentare, l’accusa che fa rumore: “In Italia il recupero del cibo è ancora beneficenza, non un servizio pubblico”

Spreco alimentare in Italia: meno cibo buttato, ma il recupero resta volontariato. L’accusa di Foodbusters…

21 ore ago

Permessi retribuiti spettano ai docenti precari? La risposta è incredibile e non accontenta tutti

Il nuovo contratto Istruzione e Ricerca arriva con alcune novità riguardo ai permessi retribuiti per…

2 settimane ago

Il mio datore di lavoro mi ha chiesto di giustificare i permessi 104: è legale?

Il dipendente che chiede di usufruire dei permessi 104 deve motivare la richiesta al datore…

2 settimane ago

La passione per gli animali può far guadagnare somme da capogiro in un anno, prova anche tu

In Italia ci sono circa 65 milioni di animali da compagnia. Se anche voi avete…

2 settimane ago

Contanti in macchina: ecco perché potrebbero confiscarteli (anche se non stai facendo nulla di male)

Tutto quello che devi sapere prima di viaggiare con contanti in auto così da evitare…

2 settimane ago

Fincantieri e Pigozzi presentano il nuovo sito Corporate e captAIn, l’AI agent che rende il portale una piattaforma cognitiva

Fincantieri presenta il nuovo sito Corporate, sviluppato per diventare un asset centrale nella strategia di…

4 settimane ago