Come ogni anno il Ministero dell’Economia e delle Finanze comunica il calendario delle aste BOT. Ecco come investire ad aprile 2022.
Il calendario è stato pubblicato il 7 aprile sul sito del MEF tramite un comunicato stampa. I BOT, Buoni ordinari del Tesoro, sono i titoli più utilizzati dai risparmiatori italiani.
Però bisogna fare presto perché la data di emissione è vicina. Infatti, si tratta del 12 aprile. Ecco i dettagli.
Per investire in BOT bisogna consultare il calendario che il Ministero dell’Economia e delle finanze pubblica sul proprio sito. Purtroppo, però pochi giorni prima dell’emissione del titolo.
Infatti, la prossima asta BOT sarà il 12 aprile 2022 alle ore 11. Si tratta di un titolo, di nuova emissione, con scadenza annuale (12 mesi). Il termine di prenotazione sarà l’11 aprile. Il regolamento sarà pubblicato il 14 aprile. Invece, il 13 aprile alle ore 15.30 è il termine dell’asta supplementare per i titoli a 6 e a 3 mesi. Ecco le caratteristiche del BOT 12 mesi:
Per questo titolo gli intermediari a nome della clientela non possono applicare un importo maggiore dello 0,15%. Il BOT 12 mesi sarà posto a collocamento mediante asta competitiva, con richieste, massimo cinque, da parte degli operatori espresse in termini di rendimento. L’importo base per l’asta sarà di 1.000 euro o multipli di questa cifra.
Le richieste dovranno pervenire, entro il termine stabilito, alla Banca d’Italia tramite la rete nazionale interbancaria. Nel caso in cui il sistema non funzioni, le richieste di partecipazione possono essere inviate tramite fax. Invece, non saranno prese in considerazione, quelle inviate oltre il termine stabilito.
Possono partecipare al collocamento supplementare gli operatori che hanno già partecipato dall’asta ordinaria. La procedura sarà indicata in una nota pubblicata sul sito del MEF.
Inoltre, il MEF comunica che il 14 aprile ci saranno anche le scadenze dei BOT annuali per 7 miliardi di euro (dematerializzazione dei titoli di Stato).
Sono dei titoli emessi dal governo di breve termine, quindi con scadenza a 3, 6 o 12 mesi, per finanziare il debito pubblico. Sono titoli senza cedola perché l’investitore può attendere la scadenza per ottenere il rendimento (dato dalla differenza tra il valore nominale e il prezzo pagato). Questo però potrebbe anche essere inferiore rispetto ai titoli di medio e lungo termine.
Per acquistare questi titoli bisogna rivolgersi a un intermediario finanziario autorizzato che poi parteciperà all’asta. Saranno rimborsati alla pari in unica soluzione.
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