Reddito di cittadinanza, l’INPS ha comunicato le nuove direttive per i percettori che avviano attività imprenditoriale o di lavoro autonomo.
Attenzione alle nuove regole indicate dall’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale in relazione alla comunicazione di lavoro autonomo o attività imprenditoriale da parte dei percettori di RdC.
I beneficiari del Reddito di Cittadinanza che decidono di aprire un’attività commerciale o professionale da zero possono usufruire di 4.680 euro in un’unica soluzione in aggiunta alla somma normalmente percepita. Si tratta di sei mensilità del Reddito di Cittadinanza dall’importo pari a 780 euro erogate sotto forma di bonus. Trattandosi di un’agevolazione è necessario soddisfare precisi requisiti di accesso per richiedere la misura. Vediamo quali sono e chi sono i destinatari dell’iniziativa.
Il bonus Reddito di cittadinanza per lavoro autonomo è attivo dallo scorso 24 settembre 2021. Una circolare INPS ha comunicato i requisiti di accesso e il funzionamento della misura dedicata all’autoimprenditorialità. Prima condizione da rispettare è l’inoltro della domanda di bonus entro dodici mesi dall’inizio della fruizione dell’RdC. Come detto, l’importo della misura corrisponde a sei mensilità di 780 euro erogate in un’unica soluzione. Altra condizione necessaria è l’avvio da zero di un’attività lavorativa autonoma, di una società cooperativa oppure di un’impresa individuale.
Per ricevere il bonus da 4.680 euro occorre inoltrare la domanda all’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale per mezzo telematico. Il riferimento è al modello RdC-Com Esteso da compilare correttamente e inviare utilizzando il portale dell’INPS. Per accedere al portale e portare a termine l’operazione è necessario avere l’identità digitale. Servono, infatti, le credenziali SPID, CIE o CNS per poter entrare nel sito.
In alternativa, è possibile richiedere l’aiuto di CAF e patronati esperti del settore oppure ci si può rivolgere ai Centri di Assistenza Fiscale.
Oltre alle condizioni primarie da rispettare precedentemente citate occorre sottolineare la presenza di ulteriori requisiti. I percettori del Reddito di Cittadinanza che intendono avviare attività di lavoro autonomo per richiedere il bonus di 4.680 euro devono essere componenti di un nucleo familiare beneficiario dell’RdC in corso di erogazione e devono avere avviato un’attività professionale o imprenditoriale nei dodici mesi successivi alla prima fruizione. Il bonus è richiedibile anche dai cittadini che hanno sottoscritto una quota capitale di sociale in una cooperativa con rapporto mutualistico in relazione alla prestazione di attività lavorativa del socio.
Altro requisito è non avere cessato nei dodici mesi precedenti alla domanda di bonus un’attività autonoma o un’impresa individuale. Infine, non è ammessa la richiesta da parte dei nuclei familiari beneficiari di RdC che hanno già ottenuto in precedenza l’erogazione del beneficio addizionale.
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