Bucato: piccoli accorgimenti per averlo impeccabile e senza brutte sorprese

Il bucato per quanto semplice e facile che sia, qualche volta è anche insidioso. Capita, e può succedere, che si sbagli lavaggio o di scolorire e rovinare un capo di abbigliamento preferito. Come si suol dire, non tutte le ciambelle riescono con il buco, purtroppo! Ma con piccoli accorgimenti e consigli pratici potremmo migliorare il nostro bucato.

Bucato: pratici consigli e accorgimenti per migliorarlo

Sarà capitato a tutti, almeno una volta nella vita, di sbagliare lavaggio. Magari, per distrazione o per semplice errore, ritrovandoci un capo scolorito o peggio ancora, un’intera lavatrice di bianchi sui toni del rosa. Vediamo con qualche piccolo consiglio e pratici accorgimenti, come ottenere un bucato igienizzato, pulito e profumato.

Per iniziare, è sempre bene selezionare i capi da lavare, controllando le etichette e le temperature consigliate. In linea generale tutti i capi bianchi e di cotone come lenzuola, tovaglie, asciugamani e strofinacci, sarebbe meglio lavarli a 60°. Per sbiancarli, è consigliabile utilizzare il percarbonato di sodio, sbiancante ed ecologico, da preferire alla candeggina. Mentre per capi delicati e colorati la temperatura ideale è tra i 30 e 40°. Le lavatrici moderne oggi offrono un’infinità di programmi, basta sceglierne uno in base alle nostre esigenze. Per i delicati e la lana, le temperature consigliate sono di 30° e a freddo senza centrifuga, per i maglioni di lana.

Ma cosa fare, se gli indumenti hanno delle macchie? Per pretrattarli, è bene non aspettare di lavarli, meglio agire subito sulle macchie. Anche se poi li laveremo anche dopo qualche giorno. Basta strofinare sulla macchia con un po’ di sapone di Marsiglia, oppure di detersivo per piatti e tenerli così fino al lavaggio.

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Bianchi come farli splendere senza macchie

Anche per i capi bianchi può succedere di non ottenere un buon risultato. Infatti possono perdere il loro candore e per risolvere questo problema, basta tenerli in ammollo una notte. Basta sciogliere in una bacinella d’acqua calda un po’ di bicarbonato o soda e immergere i panni ingrigiti e, al mattino seguente procedere al lavaggio.

Invece, per le macchie gialle sotto le ascelle delle magliette bianche, si consiglia di pretrattare con una pappetta di bicarbonato e limone. Basta unire insieme i due ingredienti fino a creare una crema, una volta pronta si spalma sulle macchie e si lascia agire tutta la notte. Per preservarne il colore, prima d’inserire i panni in lavatrice, è bene rovesciarli e chiudere le cerniere. Per un bucato ineccepibile, sarebbe preferibile non riempire troppo il cestello d’indumenti e di non utilizzare troppo detersivo. In questo modo i panni girano e si sciacquano meglio.

Cosa fare per un bucato igienizzato e pulito, se non si vogliono utilizzare prodotti inquinanti? Una buona idea, sarebbe creare un antibatterico fai da te naturale che profuma e non inquina. Basta realizzare degli straccetti di cotone imbevuti di olio Tea tree e tenuti in un contenitore ermetico.

Al momento della lavatrice, basta inserirne uno tra il bucato per igienizzare e profumare. Tuttavia, per preservare il fresco profumo del bucato, è importante stenderli subito e, in un luogo che asciughino in fretta. A questo proposito, è importante stendere magliette, camicie e vestitini, sulle grucce, per farli stropicciare meno. I capi in lana, come abbiamo già visto nel precedente articolo è fondamentale stenderli in orizzontale. Tuttavia, questi consigli non sono sufficienti, per migliorare il bucato, è importante tenere in forma anche la lavatrice.

Cura della lavatrice

Affinché il nostro bucato risulti perfetto, bisogna tenere pulita la lavatrice. È fondamentale mantenere pulita, la vaschetta del detersivo, l’oblò e il filtro. Ogni due settimana, sciacquare con cura la vaschetta del detersivo. L’oblò, invece va lasciato aperto dopo ogni lavaggio per far asciugare la guarnizione. Se invece si è fermata dell’acqua all’interno, è meglio assorbirla con un panno. Il filtro va pulito e sciacquato una volta al mese. Infine, ogni due mesi per pulire il cestello e le incrostazioni, far un lavaggio vuoto con aceto e bicarbonato.