Nella Terra dei fuochi arriverà un’altra discarica, la protesta del M5S di Cicciano, ‘questa terra ha già pagato un caro prezzo’

Nella Terra dei fuochi arriverà un’altra discarica, nella delibera di giunta n. 100 del Comune di Cicciano è presente la disponibilità a realizzare un impianto d compostaggio anaerobico di iniziativa pubblica o privata della capacità di 20.000 tonnellate all’anno, su area pubblica. Dopo il Consiglio Comunale del 29 novembre, in cui la Consigliera Comunale appartenente al M5S, Nunzia Coppola, si è ritrovata da sola in Consiglio a lottare per i diritti dei cittadini, nella speranza di ottenere chiarimenti in merito che non sono arrivati. Su Facebook sono stati pubblicati due post, uno della consigliera, Nunzia Coppola e uno del M5s di Cicciano.

La nostra Redazione e vicina al cittadino a livello nazionale, e non può non considerare una realtà tanto difficile e compromessa. La vita è un diritto che deve essere protetto. Soprattutto i cittadini devono avere delle risposte eque e consone, nel rispetto dei diritti e della civiltà. Si spera che tali chiarimenti arrivino al più presto, in modo da eliminare ogni dubbio. Oppure, nel caso sia necessario prendere decisioni che portino ad un cambiamento nella vita dei cittadini, quest’ultimi siano considerati e informati in modo adeguato.

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Terra dei fuochi: termine civiltà spesso dimenticato

Ci soffermiamo un attimo sul termine di civiltà, molto ampio e a volte dimenticato. Deriva dal latino civilĭtas , ed indica l’insieme delle qualità e delle caratteristiche materiali, spirituali e culturali di una società (comunità), spesso contrapposto al concetto di barbarie. Il termine si distingue al fine di evidenziare l’organizzazione democratica dello Stato civile da quella individualistica ed autarchica della vita dell’essere umano. Nello specifico la civiltà, nel passato, era definita com l’uso di buone maniere cittadine contrapposte dalla rozzezza degli abitanti della campagna.

Più potente della paura per l’inumana vita della prigione è la rabbia per le terribili condizioni nelle quali il mio popolo è soggetto fuori dalle prigioni.” (Nelson Mandela)

Ecco parte del post pubblicato su Facebook dalla Consigliera comunale, Nunzia Coppola, e dal M5S di Cicciano

Post pubblicato su Facebook

MENTONO SAPENDO DI MENTIRE E SCAPPANO PER PAURA DI DOVER AFFRONTARE LA REALTA’

Ancora una volta, nel consiglio Comunale del 29 Novembre – ieri sera – il sindaco, utilizzando il Presidente del Consiglio Comunale come paravento, è scappato dalle sue responsabilità; ci ha raccontato la solita cantilena, ci ha proposto i soliti viaggi verso mondi meravigliosi dove gli impianti di compostaggio sono usati come parchi giochi ed ha evitato, accuratamente, di rispondere all’unica domanda a cui avrebbe dovuto dare una risposta: perché nella delibera di giunta n. 100 ha dato “la disponibilità del comune di Cicciano a realizzare un impianto di compostaggio anaerobico di iniziativa pubblica o privata della capacità di 20.000 (VENTIMILA) tons/anno, su area pubblica”?

Ma la risposta il Sindaco non la doveva a Noi che eravamo in consiglio; quella risposta l’avrebbe dovuta dare ai Cittadini di Cicciano che, ancora una volta, rischiano di pagare a caro prezzo la superficialità di un Sindaco che tratta questioni serie con la leggerezza di un bambino, senza considerare quanto queste possano danneggiare il futuro dei NOSTRI, VOSTRI e anche dei SUOI Figli. […]

Tutto questo è avvenuto ieri sera, nel silenzio totale di una maggioranza assuefatta al volere di un sindaco e di pochi altri che, con sprezzo del pericolo, il nostro, continuano imperterriti a percorrere una strada che ci porterà ancora una volta ad essere martoriati in una terra che ha già pagato a caro prezzo scellerate scelte politiche ( TUFINO, ACERRA). […]

No all’impianto di compostaggio

Oggi nasce ufficialmente il COMITATO del “NO ALL’IMPIANTO DI COMPOSTAGGIO”.

Con questo manifesto chiediamo a tutti i cittadini e amministratori, di maggioranza e opposizione, di Cicciano, dell’Agro Nolano, della Regione Campania, del Parlamento Nazionale ed Europeo, indipendentemente dal colore politico e dall’appartenenza, di unirsi a noi in questa Battaglia di Libertà e di dignità.

C’è un tempo per le parole ed un tempo per le azioni. Questo è il tempo dell’azione, questo è il momento in cui, chi ha a cuore il nostro territorio deve farsi avanti e mostrare con tutto se stesso quanto è disposto a combattere per preservare il benessere di tutta la comunità, non escluso il benessere di chi ci sta conducendo all’orlo del baratro! Lottiamo adesso, prima che si debba piangere poi!