Giornata Mondiale della gratitudine: oggi 21 settembre, dire ‘grazie’ fa star bene

Oggi, 21 settembre è la Giornata Mondiale della gratitudine. Purtroppo, l’epoca della gentilezza è passata di moda, sono molti gli adolescenti che si vergognano di rispondere grazie dopo aver ricevuto una gentilezza. Questa giornata è nata per la prima volta alle Hawaii, nel 1965, per ricordare all’essere umano, che si può sempre essere riconoscenti, quando riceviamo un favore da qualcuno. E non soltanto per una forma educativa, ma per mostrare all’unanimità intera, che si può ancora essere una brava persona, con valori che non passano mai di moda. Per questo è importante ricordare non solo in questo giorno si può essere gentili nei confronti del prossimo, lasciando un esempio anche alle nuove generazioni. 

Oggi 21 settembre la giornata mondiale della gratitudine, noi la ricordiamo così

Sono molti gli studi che hanno riscontrato i benefici dell’essere gentili, poiché chi è grato ad una persona è più libero con la mente e rasserena il suo corpo, inoltre, aiuta la salute fisica. Migliorando, anche, il nostro sistema immunitario. Lo studio del ricercatore Robert Emmons, dell’University of California, ha spiegato che ci sono molti benefici che aiutano il nostro corpo quando siamo gentili con le persone. Uno di questo è l’abbassamento del colesterolo e la riduzione dello stress.

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È stato valutato che durante queste emozioni, il nostro corpo inizia a lavorare in un modo positivo, aiutando la nostra autostima e migliorando il nostro benessere. Un aiuto anche per chi magari lotta con la depressione, ricevere attenzioni gentili e donarle allo stesso tempo, può essere di aiuto.

Inoltre, aiuta a dormire sonni tranquilli, la serenità che dona questo gesto ha un’influenza positiva enorme su tutto il nostro sistema nervoso. Ci riempie di pace e di tranquillità. La gentilezza non fa altro che aiutare il nostro corpo, pertanto è importante ricordare sempre che dire grazie non è mai abbastanza.