Scuola, le vacanze di Halloween quando iniziano nelle varie Regioni italiane?

A più di un mese dall’inizio della scuola con le vacanze di Halloween gli studenti italiani potranno rilassarsi almeno per qualche giorno. Nonostante Halloween non sia una festa italiana, ma di origine americana, è ormai riconosciuta come festività europea al 100%. Grazie alla globalizzazione, soprattutto, le culture dei Paesi diversi si sono sempre di più incontrate. Questo ha fatto sì che le festività tipiche di altri continenti venissero considerate parte integrante delle proprie. E, con buona pace di chi non accetta una simile situazione, il mondo del mercato ne ha tratto beneficio. Per quanto riguarda la scuola, questo è un argomento ancora troppo confusionario. Halloween è sì studiato nelle scuole, ma non sempre viene garantito come giorno di festa. Per quest’anno, dunque, cosa si è decido di fare?

Vacanze di Halloween 2021, il calendario delle Regioni che garantiscono il ponte

Per quest’anno non dovrebbero esserci grandi problemi poiché la festività del 31 ottobre ricade di domenica. Risolto questo, resta la questione del 2 novembre, data non considerata come festività sul calendario. Di conseguenza, ciò vuol dire che è a discrezione delle scuole se il 2 novembre possa considerarsi giorno festivo o no.

Detto questo, passiamo al calendario scolastico delle vacanze di Halloween su cui già si vocifera tra le scuole. Il 1° novembre, ovvero la festività di Ognissanti, ricade di lunedì. Allora il 2 novembre, la festa dei morti, combacerà col martedì. Le regioni che assicureranno il ponte nelle scuole sono il Trentino, Abruzzo, Sardegna, Basilicata e Puglia. Ma anche Marche, Campania, Molise ed Emilia Romagna.

Quelle che non compaiono nell’elenco, di conseguenza, non lo garantiscono. Ma non è ancora detta l’ultima parola poiché le scuole hanno anche alcuni poteri di autonomia. E ciò vuol dire che qualche scuola delle regioni non citate potrebbe sempre decidere di fare ponte.

Confusione tra festività ufficiali e ufficiose

C’è da dire che in fatto di festività ufficiose, ma non ufficiali da calendario, la situazione è alquanto particolare in Italia. Ad esempio, in alcune occasioni sono le Regioni a decidere se una determinata data è da considerarsi festività o meno. Oppure, in altri casi ancora, succede che determinate scuole possano godere di un certa autonomia nell’organizzarsi i giorni di festa.

Ma questo discorso, ricordiamo, è riservato solo ed esclusivamente alle festività non da calendario. Ad esempio, il 4 ottobre, in occasione della festività di San Francesco, alcune scuole italiane decidono di dare un giorno di riposo ai ragazzi. Mentre, al contrario, nessun ente potrà vietare agli studenti di starsene a casa loro nei giorni riportati in rosso sul calendario. Tali date sono considerate festività a livello nazionale e, pertanto, riconosciute.