Provini a bambini per un nuovo progetto cinematografico

Il mondo dello spettacolo non cerca solo adulti, ma anche i più piccoli per i suoi progetti. I destinatari di questa nuova proposta di lavoro sono, infatti, i bambini, per i quali sono stati organizzati dei provini. Si tratterebbe di una grande occasione per i più piccini di provare ad entrare nel mondo dell’arte. Chiunque sarà scelto, avrà modo di respirare sin da subito e da vicino l’aria dei set. Al contrario, chi, purtroppo, verrà scartato, avrà comunque fatto un’esperienza importante. Non dimentichiamo, poi, che chiusa una porta si apre un portone. E i più piccoli, avendo un’intera vita davanti a loro, potranno comunque provare ancora altri casting. Adesso, vediamo più nello specifico i dettagli e le informazioni della proposta di lavoro che, ovviamente, deve essere supervisionata dai genitori.

Si cercano bambini per un lungometraggio, cosa sapere sui provini

Il progetto cinematografico è prodotto dalla Redibis Film, una società di produzione torinese. Questa si occupa della realizzazione di film e spot dal 2012. Per questo suo nuovo lavoro sono nati dei provini rivolti ai bambini. Il titolo del lungometraggio si chiama “Animale/Umano” ed avrà la regia di Alessandro Pugno.

Nonostante le iscrizioni alle audizioni siano già aperte, le riprese inizieranno nei primi mesi del 2022. Per la precisione, chi sarà scelto, avrà modo di addentrarsi nei set dal mese di febbraio 2022. Ovviamente, il piccolo attore riceverà un compenso per il lavoro svolto.

Per quanto riguarda i requisiti richiesti, i casting sono alla ricerca di un solo bambino maschio con delle specifiche caratteristiche. Il piccolo delle avere tra gli 8 e gli 11 anni, occhi chiari ed essere residente nella Regione del Piemonte.

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Come posso candidare mio figlio per le audizioni del nuovo progetto cinematografico?

Ovviamente, trattandosi di minori, chi deve occuparsi dell’iscrizione e di altre procedure simili sono i genitori o chi ne fa le veci. Questi hanno la possibilità di iscrivere i piccoli entro e non oltre il 30 novembre telematicamente. Il modulo da compilare si trova nella pagina dedicata.

Infine, i genitori dovranno inviare del materiale audiovisivo dei loro figli. Parliamo, dunque, di video e foto realizzati di recente, quindi di almeno sei mesi. I bambini devono essere ripresi su uno sfondo neutro il quale permetta di definire al meglio i loro tratti. Non saranno presi in considerazione materiali realizzati con filtri, o con la presenza di ombre, controluce e contrasti. Stesso discorso vale per le foto di gruppo o per le foto in cui vi siano oggetti che possano coprire il viso del bambino.

Restando nel mondo dell’intrattenimento, segnaliamo le audizioni per un progetto europeo rivolto a giovani attori e attrici.