PostePay down, cosa sta succedendo nelle ultime ore?

Dopo Instagram, Facebook e WhatsApp, lo scorso 27 novembre si è verificato il primo “PostePay down”. Diciamo che la cosa ha colto tutti i clienti di sorpresa, dato che mai prima d’ora si era verificata una situazione di disagio del genere. Infatti, come gli ultimi mesi ci hanno dimostrato, questo malfunzionamento sembra essere più che altro legato alle applicazioni social. Una difficoltà di livello internazionale che divenne la notizia trattata da tutti i telegiornali italiani. Ma se per qualcuno ha significato semplicemente non poter comunicare con altre persone, per chi gestisce tali app ha voluto dire altro. Per uno “stand by” durato una giornata o solo sei ore, i vertici di tali app hanno visto perdere tanti soldi.

PostePay down, i malfunzionamenti segnalati dai clienti

Purtroppo, però, con piattaforme e strumenti digitali del genere è sempre possibile incappare in qualche momento di blocco. E ciò ha delle inevitabili ripercussioni sul nostro quotidiano. Con le chat, ad esempio, è successo che in molti hanno deciso di rimediare iscrivendosi a Telegram. Un passaggio necessario per poter continuare a comunicare con amici e parenti lontani. Ma, la soluzione per il PostePay down non è così facile.

Insomma, qui il discorso si va a complicare anche perché la cosa che preme a tutti non è la mancata comunicazione, ma il blocco dei nostri soldi. Quando si verifica una situazione del genere il primo pensiero è questo: “e adesso che fine faranno i miei soldi? Li avrò persi in qualche modo per via di questo blocco? Se sì, c’è una possibilità di recuperarli?”.

Ma invece di fasciarsi la testa prima del dovuto, sappiamo che a segnalare il malfunzionamento di PostePay ci hanno pensato gli stessi utenti. In primis con il sito downdetector, realizzato proprio da Poste Italiane e poi con l’hashtag “PostePaydown”. Da qui è emerso che alcuni servizi sono solo in parte funzionanti mentre altri addirittura inaccessibili. I problemi sono cominciati a sorgere dalle ore 07,00 del 27 novembre scorso.

Intanto, segnaliamo l’ultima arrivata nella famiglia di Poste Italiane: l’app Ufficio Postale utile per il ticket.

Un blocco che ha fatto pensare al peggio

Da quello che è emerso, non è possibile effettuare pagamenti online con la card di PostePay. Lo stesso problema si è verificato anche con GPay e PayPal. A questo si è aggiunta anche l’impossibilità di ricaricare le carte prepagate di altri provider sempre tramite PostePay. Stiamo parlando, più nello specifico, di Hype realizzato da Banca Sella.

Una situazione del genere ha subito gettato qualcuno nel panico facendo pensare al peggio. Potrebbe esserci dietro un attacco hacker? A quanto pare, però, il mondo del web su questo sembra essere sicuro: è ancora troppo presto per capirlo davvero.

Più che altro, si potrebbe trattare solo di un semplice malfunzionamento temporaneo. Oppure, l’esito di qualche lavoro straordinario in corso. Ma, comunque sia, in tutti i casi bisognerà aspettare qualche giorno per trovare una motivazione al down di PostePay. Infine, non è possibile capire per quanto tempo ancora andrà avanti tale situazione di disagio. L’unica soluzione è quella di pazientare ancora per un po’.