Cartelle esattoriali: decreto fiscale per concedere più tempo per mettersi in regola

Cartelle esattoriali, ci sarà una novità per i contribuenti che avranno più tempo per mettersi in regola con il Fisco. Infatti, il Parlamento ha richiesto al Governo di consentire, a chi ha ricevuto le cartelle esattoriali dal 1 settembre, di poter versare quanto previsto, entro i 150 giorni successivi alla data di notifica.

Cartelle esattoriali: decreto fiscale per concedere più tempo per mettersi in regola

I contribuenti possono tirare un sospiro di sollievo, perché la richiesta fatta dalle Commissioni Finanze di Camera e Senato confluirà nel decreto fiscale collegato alla manovra. In questo modo entrerà subito in vigore il prolungamento del termine previsto per il pagamento delle cartelle esattoriali. Con questa mossa si cerca di evitare il rischio di affogare cittadini e imprese, già schiacciati dalla crisi causata dalla pandemia.

Tuttavia, il Governo potrebbe decidere di ritoccare i tempi ipotizzati in Parlamento. Infatti, potrebbe concedere solo 4 mesi di tempo, e non cinque, dalla data di notifica per saldare il debito. Insomma, si potrebbe trattare di 120 giorni invece di 150.

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Un margine anche per le rate di rottamazione ter e saldo e stralcio

Il decreto fiscale prolungherà i termini per il pagamento anche per chi non è riuscito in tempo a versare le rate per la rottamazione ter (cioè la Definizione agevolata dei carichi) e saldo e stralcio per il recupero degli arretrati. Questa è l’ulteriore richiesta che le Camere hanno fatto al Governo. Il margine richiesto sarà di 18 mesi.

Non è escluso, in ogni caso, che venga garantito un ritocco permanente alle regole. E la possibilità di introdurre una norma che eviti la decadenza immediata delle rateizzazioni a chi ne deve saldare ancora. In sostanza, dovrebbe essere l’Agenzia delle Entrate-Riscossione a chiedere al debitore di mettersi a posto entro 60 giorni. Solo se la richiesta viene disattesa dal contribuente, e passano così due mesi invano, questi rimarrebbe escluso dal piano di dilazione.