Dentista gratis: quali cure sono coperte dal SSN e quali categorie possono beneficiarne

Dentista gratis, ricevere cure odontoiatriche a costo zero è un’ambizione di molti, soprattutto in questo periodo in cui la crisi economica legata alla pandemia ha messo in ginocchio gli italiani. In tanti, infatti, sono costretti a rimandare questo genere di cure perché piuttosto costose. Cerchiamo di capire se il SSN copre questo tipo di prestazioni.

Dentista gratis: quali cure sono coperte dal SSN e quali categorie possono beneficiarne

Le cure odontoiatriche sono piuttosto costose, nonostante ciò il Servizio Sanitario Nazionale, purtroppo, offre solo una copertura parziale. Eroga, infatti, soltanto alcune prestazioni per le quali, in ogni caso, è previsto il pagamento di un ticket. In più c’è da aggiungere che il ticket non comprende nemmeno i costi per le protesi mobili e quelle fisse, per gli impianti, per i materiali. Al cittadino, perciò, tocca sobbarcarsi una spesa non indifferente.

Cure odontoiatriche mutuabili vengono contemplate solo in favore di alcune categorie di soggetti considerati a rischio. Vediamo quali sono in dettaglio:

a) Le possono ricevere soggetti in età evolutiva (0-14 anni), che potranno beneficiare così di determinate prestazioni (estrazioni, ablazione tartaro, chirurgia parodontale, ecc.);

b) ne possono beneficiare soggetti che versano in condizioni di particolare vulnerabilità sanitaria per le quali sono indispensabili o necessarie le cure odontoiatriche. Si tratta, ad esempio, di pazienti in attesa di trapianto e post- trapianto, oppure di pazienti con stati di immunodeficienza grave, pazienti in trattamento radioterapico per neoplasie del distretto cefalico, ecc.;

c) sono compresi soggetti in condizioni di svantaggio sociale ed economico con un basso reddito, legati a condizioni di marginalità e/o esclusione sociale che non possono accedere a cure odontoiatriche a pagamento.

Sono le Regioni a stabilire i criteri

Per sapere se si ha diritto a ricevere cure odontoiatriche mutuabili, occorre rivolgersi alle singole Regioni e alle Province autonome. Infatti, attualmente, a loro compete stabilire i criteri volti a selezionare quali sono le fasce di popolazione in condizione di vulnerabilità sanitaria e sociale. Ciò significa che tra le varie Regioni si potranno verificare delle discordanze.

All’atto pratico, basta che il cittadino si rivolga alla propria Asl di competenza, e riceverà tutte le informazioni su quali sono le categorie di soggetti che la Regione considera esenti dal pagamento di alcune prestazioni. Se non riesce ad avere informazioni sufficienti, può farne richiesta direttamente all’Assessorato Regionale alla Sanità cliccando qui.

Iniziative sociali e anticipo TFR

A volte può capitare, come lo scorso anno, che Caritas e DentalPro promuovano delle iniziative di carattere sociale che consentono, anche alle persone più svantaggiate, di poter ricevere prestazioni odontoiatriche a prezzi fortemente contenuti e a volte gratuite. Può essere un modo per ricevere un aiuto e aggirare così il problema.

Infine, se le cure odontoiatriche sono necessarie, e non siamo nelle condizioni di far fronte alla spesa, possiamo ricorrere ad una richiesta di anticipo TFR. Ovviamente hanno questa opportunità solo i lavoratori dipendenti in possesso di determinati requisiti.

Qui si può scaricare il fac simile del modello di richiesta

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