Superbonus 110% e cessione del credito tramite il Sal, i chiarimenti sul 30%

In riferimento al Superbonus 110% e cessione del credito a terzi o lo sconto direttamente in fattura, tramite lo Stato di avanzamento lavoro (Sal) e con visto di conformità, è possibile solo se i lavori previsti nel Sal sono già effettuati e completi di asseverazioni, in riferimento alla quota indicata nello stato di avanzamento lavoro, con una percentuale non inferiore al 30 per cento. Per i condomini e per i privati le spese devono essere già pagate, per la cessione o per lo sconto parziale in fattura.

Superbonus 110% e cessione del credito tramite il Sal, i chiarimenti anche per i condomini

A chiarire alcuni aspetti sul Superbonus 110% e la cessione del credito tramite il Sal, è la Direzione Generale Entrate del Veneto nei quesiti n. 907 e 1595 del 2021. In entrambi i quesiti secondo la Dre del Veneto i requisiti devono essere rispettati nello stesso anno d’imposta. Quindi, se il contribuente ha già effettuato nel 2021 pagamenti anticipati per interventi che interessano il Superbonus 110%, ma non raggiungono entro il 31 dicembre 2021 il primo Sal con il 30% rispetto ai lavori complessivi previsti, non potrà accedere all’opzione di sconto e cessione del credito.

Purtroppo, l’unica alternativa per recuperare la spesa sarà la detrazione in dichiarazione dei redditi. In alternativa, si legge nelle risposte:

la persona fisica potrà scegliere di aspettare la fine dei lavori e l’invio delle pratiche all’Enea, prima di iniziare a detrarre l’intera spesa sostenuta, sia per gli anticipi del 2021 sia per quelli degli anni successivi.

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Tutti gli interventi combinati devono raggiungere il 30%

Inoltre, secondo la Dre Veneto, se l’intervento è agevolato con il Superbonus 110% e attraverso più interventi (ad esempio: ecobonus, sismabonus, eccetera) per raggiungere il 30% dei lavori complessivi nello Stato di avanzamento lavoro, almeno uno di essi “pare un obbligo e non una facoltà”. Questo significa, ad esempio, che se i lavori del sismabonus siano stati ultimati nel 2021, mentre, ad esempio, quelli del cappotto termico non devono ancora iniziare, in questo caso l’opzione di sconto in fattura parziale o cessione del credito, può essere effettuata solo per i saldi o acconti pagati effettivamente nel 2021.

Quindi, solo per i lavori di sismabonus, ma non per gli anticipi pagati nel 2021 per il cappotto termico (super ecobonus). Questo anche se i lavori effettuati per il sismabonus consentono di raggiungere il 30 per cento dell’intervento complessivo.

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