Lumia: agrume siciliano, antico frutto profumato di colore giallo non solo ornamentale

La Lumia appartiene alla famiglia degli agrumi, è un frutto molto profumato e di colore giallo simile al limone. Di forma allungata e bernoccoluto, ha pochissimo succo e molta scorza ma in compenso il suo sapore è dolce e un po’ acidulo. Sebbene sia coltivata come pianta ornamentale, il frutto della lumia trova un utilizzo anche nel settore alimentare.

Lumia, agrume antico siciliano

Della famiglia degli agrumi conosciamo molto bene le arance, i limoni e i mandarini, senza dimenticarci dei pompelmi, del cedro e del pomelo, esiste poi la lumia. Il frutto che prende il nome dallo suo stesso albero è simile al limone e al cedro. Una delle varietà più conosciute di questo frutto, è chiamata “Citrus lumia pyriformis” ed è a forma di pera e si coltiva per lo più in Sicilia.

Dunque il frutto della lumia si avvicina di più al cedro, al limone e al pomelo. Sebbene, una dell’estremità è più stretta dell’altra, lo rende simile alla pera, tuttavia non sempre è piriforme, anzi esistono anche frutti di lumia di forma rotonda, come la lumia pomo d’Adamo e la lumia Castagnetola. Come detto prima, il colore della buccia è giallo piuttosto brillante e con il tipico profumo degli agrumi. La buccia non sempre è liscia, è possibile che a volte sia ruvida. Il sapore della polpa inoltre ricorda il cedro e il limone.

La fioritura di questa pianta che ha le foglie di forma lanceolata e i fiori grandi, profumati e disposti a grappolo, avviene due volte all’anno. Una volta raggiunta la maturazione, il frutto può restare a lungo sulla pianta. Essendo una pianta conosciuta fin dall’antichità, le lumie, sono reputate un ibrido tra l’arancio e il limone cedrato. Tra l’altro la pianta e il frutto, viene coltivata soprattutto per abbellire orti e giardini.

Proprietà e usi del frutto

Non sono ancora accertate le possibili proprietà benefiche del frutto della lumia, poiché sono in corso alcuni studi. Tuttavia, si ha la certezza che come gli agrumi anche questo frutto sia ricco di vitamine e sali minerali. Però secondo uno studio giapponese effettuato nel 1996, sullo strato bianco interno della buccia, estratto dalla lumia (l’albedo), ha dimostrato d’inibire la cicloossigenasi. Un enzima responsabile della formazione di prostanoidi.

È possibile consumare la lumia in ambito alimentare come un agrume normale. Di fatti, si possono preparare succhi e spremute. In più aggiunto in abbinamento ad altri agrumi, è possibile fare in casa, marmellate, confetture e conserve, ma anche gelatine e canditi. Del frutto è consigliabile usare la polpa e la buccia come si usa fare per gli agrumi, ma è sconsigliata la parte bianca, poiché non commestibile.  

Sebbene sia un frutto poco conosciuto, in Sicilia, viene coltivato ancora e i frutti più rinomati sono quelli della zona di Palermo. Con la lumia e i mandarini in Sicilia, si prepara una marmellata tipica.