Napoli, morta una docente dopo la somministrazione del vaccino AstraZeneca

Si piange ancora all’Ospedale Cardarelli di Napoli; è morta la professoressa Ilaria Pappa, che come tutti gli insegnanti aveva beneficiato del vaccino. Anche questa volta, un’altra coincidenza, il vaccino in questione somministrato è stato quello di AstraZeneca; l’insegnante godeva di ottima salute.

Sgomento e lacrime a Napoli, deceduta un’insegnante; aveva ricevuto il vaccino AstraZeneca

Era giovanissima l’insegnante morta al Cardarelli, di origine napoletana e docente in due plessi, quello dell’Ic Vincenzo Mennella a Lacco Ameno, e ad Ischia, al Cristoforo Mennella. Come è noto, tutti i docenti hanno beneficiato della compagna di vaccinazione Covid, e anche in questo caso, il vaccino somministrato, è stato quello di AstraZeneca.

La giovane professoressa aveva solo 31 anni, godeva di ottima salute, e aveva ricevuto la somministrazione della prima dose del vaccino AstraZeneca lo scorso 28 febbraio. Si era sentita male, e il 16 marzo era stata ricoverata nel reparto di Neurologia. Ma appena 48 ore aveva subito un arresto cardiaco, e da li le sue condizioni erano peggiorate, tanto da essere portata in terapia intensiva.

Dal 20 marzo, la giovane donna si trovava in coma farmacologico, ma purtroppo, il 23 sera, non ce l’ha fatta, ed è deceduta. Il ricovero si era reso necessario a causa della creazione di un embolo; da li il peggioramento e la trafila del dramma.

Anche se al momento, è esclusa la correlazione tra la morte e la somministrazione del vaccino, bisogna anche dire che, da ambienti sanitari, si apprende che la docente, in precedenza, aveva avuto un episodio di ictus ischemico. Sarà l’autopsia, che si effettuerà nei prossimi giorni, a stabilire quale sia stata la vera causa del decesso.

L’annuncio della sua morte dato da uno dei suoi dirigenti scolastici, che in questi giorni, insieme ai suoi alunni, avevano pregato per il presto ritorno. Purtroppo invece, nonostante la sua giovane età, non ce l’ha fatta ed è volata in cielo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *