I Vaccini a mRNA potrebbero causare i Tumori: lo studio

I Vaccini a mRNA causano Tumori? Forse l’epidemia di cancro in corso non è una casualità: ecco le rivelazioni di una nota oncologa.

Facciamo un lungo respiro, prima di iniziare questo viaggio che ci porta a capire meglio cosa stia succedendo alla salute delle persone.

Vaccini a mRNA causano Tumori
InformazioneOggi

In questi giorni, come sappiamo, molti organi di informazione hanno lanciato moniti e allarmi: è in corso “un’epidemia di tumori”.

Sappiamo benissimo che i tumori non si diffondono come l’influenza, e dunque com’è possibile che siano aumentati così tanto? La domanda non può certo essere ignorata e la Medicina sta cercando una risposta. Ma tra le varie ipotesi ne spunta una che nessuno avrebbe mai voluto pensare. Forse i vaccini a mRNA hanno fatto danni che cominciano a manifestarsi adesso, e la cosa peggiore è che potremmo essere solamente all’inizio.

Mettiamoci seduti, e facciamo un attimo il punto della situazione. Da quando è comparso il Coronavirus le nostre vite sono certamente cambiate. La pandemia ha portato, purtroppo, tantissimi decessi in tutto il mondo, ma non solo. I Governi hanno cambiato radicalmente il loro modo di governare i popoli. È cambiato anche l’approccio alla salute e alla Ricerca.

Diversamente da quanto accaduto finora, abbiamo visto un unico pensiero, un’unica soluzione offerta da media, politici e case farmaceutiche. Chi ha osato sollevare dubbi sulla provenienza stessa del Covid o sui vaccini ha subito gogna mediatica, e si sono visti diritti fondamentali cancellati. Come quello della libertà di scelta di fronte ad un trattamento sanitario sperimentale. E qui veniamo al discorso vaccini.

Forse i Vaccini a mRNA causano Tumori: lo studio

L’affermazione è forte, prorompente, e arriva dritta alle paure delle persone. Ciò che spieghiamo di seguito non è certo una teoria “complottista”, ma si rifà alle parole divulgate agli organi di stampa di una famosa oncologa, Patrizia Gentilini. Che comunque porta a garanzia delle sue dichiarazioni anche numerosi studi, dati ufficiali dell’ISS e degli organi competenti in materia di salute di rilievo mondiale.

Durante un’intervista, cerca di dare una risposta a ciò che ormai è sotto agli occhi di tutti. Ci stiamo ammalando sempre di più, stanno morendo sempre più persone, e ciò accade anche a bambini e giovanissimi.

Perché si parla di epidemia di Tumori

I dati diffusi dagli esperti non lasciano adito a dubbi: negli ultimi due anni i tumori hanno colpito 14 mila persone in più rispetto agli anni precedenti. In Italia, il Cancro è la seconda causa di morte, dopo le malattie cardiovascolari. Nonostante la Medicina abbia fatto enormi progressi, ci troviamo di fronte ad una statistica terrificante: ormai 1 uomo su 2 e 1 donna su 3 sono destinati ad avere una diagnosi di cancro durante la vita. E la cosa più terribile è che i casi aumentano anche tra i bambini e gli adolescenti. Qualcosa di mai visto prima. Soprattutto per quanto riguarda i giovani, forse i Vaccini a mRNA causano Tumori: è una delle teorie al vaglio degli esperti, perché in letteratura una cosa del genere non si era mai verificata.

Quali sono le cause di questo aumento improvviso di tumori?

A finire sotto la lente di ingrandimento dei ricercatori ci sono proprio loro: i vaccini anti-Covid a mRNA. Gli scienziati inglesi hanno effettuato alcune indagini, che troviamo anche sui dati Eurostat, e ciò che è emerso è inquietante. Secondo la CMSi, troviamo “tendenze sfavorevoli tra livelli di vaccinazione dei vari Paesi e mortalità totale, anche per l’associazione con i livelli di copertura con booster”. Per dirla più semplice, dove ci sono state più vaccinazioni le persone sono morte di più, per tutte le cause.

Gli esperti, com’è giusto che sia, non vogliono trovare un “capro espiatorio” ma cercano risposte sensate ed equilibrate. La dottoressa Gentilini spiega che ammalarsi di tumore può accadere per svariate cause, una tra tutte l’inquinamento. In un recente articolo abbiamo parlato della drammatica situazione del nostro Ambiente. Ormai aria, acqua e terra sono così compromesse che ingeriamo, respiriamo e beviamo sostanze tossiche ogni giorno. È molto più probabile, dunque, che l’organismo risponda con la malattia.

Inoltre, sempre secondo le parole dell’oncologa, ci sono studi che confermano proprio questo. “Vivere in un’area inquinata rappresenta un fattore di rischio assolutamente non trascurabile. Del tutto recentemente le suddette considerazioni hanno trovato ampia conferma in uno studio.

Gli effetti negativi dei lockdown

Al vaglio degli esperti c’è anche la considerazione sui danni causati da lockdown e sconvolgimento totale della sanità. Ricordiamo il terrore, la paura, e i problemi a vivere una vita normale proprio negli ultimi 3 anni. I danni collaterali della gestione politica della pandemia hanno colpito il corpo e la mente delle persone. Sono aumentati disagi psichici, soprattutto tra i giovani. E i disservizi nel comparto sanitario – che già non funzionava proprio benissimo – hanno comportato ritardi nelle diagnosi e cure inadeguate.

Ricordiamo poi che la pandemia ha causato anche povertà. Le persone hanno perso il lavoro, poi c’è stata la guerra e l’inflazione, e le famiglie non riescono a trovare le risorse per curarsi. Hanno anche diminuito la spesa negli alimenti, acquistando cibi di scarsa qualità per risparmiare (e sta succedendo tutt’ora) e hanno dovuto rinunciare a socialità, esercizio fisico o movimento all’aperto.

1+1+1… mettiamo tutti questi fattori insieme e ci renderemo subito conto che abbiamo subito, e stiamo subendo, un attacco al nostro benessere, fisico e mentale. Ma non è tutto qui, purtroppo. Sta emergendo una verità scioccante, che ci fa capire che (forse) le case farmaceutiche hanno giocato con la nostra salute. E i Governi hanno taciuto. E sta ancora accadendo.

I Vaccini a mRNA causano Tumori oppure no? Le teorie della dottoressa Gentilini e di tanti suoi colleghi

Le parole della nota oncologa stanno tuonando tra i vari organi di stampa. Ma sono la voce di tanti medici prestigiosi ed esperti ai quali fino ad oggi è stata “tappata la bocca”.

Durante la gestione della pandemia è successo qualcosa di scandaloso: le case farmaceutiche hanno proposto una terapia sperimentale e nessuno ha potuto sollevare dubbi sulla sua efficacia. Molti medici, professionisti di altissimo calibro hanno da sempre chiesto un confronto scientifico, che non c’è mai stato. Le persone hanno dovuto subire un trattamento sperimentale, di cui non si conoscono ancora gli eventuali effetti collaterali a lungo termine. Un abominio che, cosa ancor peggiore, è accaduto a livello mondiale.

Le affermazioni della dottoressa sono chiaramente comprensibili da chiunque. “da quando sono iniziate le somministrazioni dei vaccini a mRna contro SARS-CoV-2 si assiste a rapide riprese di tumori prima sotto controllo o alla insorgenza di forme tumorali anche molto aggressive. Ad esempio in questo lavoro vengono descritti due casi di linfomi Non Hodgkin aggressivi, insorti in modo tumultuoso a distanza di pochissimo tempo dalla somministrazione di vaccini a mRNA.

Sul perché i vaccini possono causare i tumori (e chissà cos’altro), la dottoressa dà una spiegazione altrettanto semplice e comprensibile, anche dai non addetti ai lavori. I vaccini a mRNA esistevano da un po’ di tempo, ma lo scopo era di usarli proprio per curare i tumori. Solo che, e nessuno l’aveva detto finora, avevano ottenuto risultati scarsi.

I vaccini a mRNA per le malattie infettive non erano mai stati usati. Eppure, i governi hanno permesso alle case farmaceutiche di produrli e di ottenere un’autorizzazione velocissima.

Non solo: gli stessi esperti non sanno ancora in che modo la proteina Spike venga prodotta dall’organismo, indotto dal vaccino a farlo. Non si sa da quali cellule, né per quanto tempo rimanga in corpo, né in quali parti del corpo possa causare danni, da lievi a fatali.

i vaccini anti-covid a mrna non sono stati testati né sulla genotossicità né per cancerogenicità

Ciò che è scritto in uno studio pubblicato sul National Library of Medicine è davvero sconvolgente. “Sia l’mRNA del vaccino che la proteina S sono stati rilevati nei linfonodi ascellari fino a 60 giorni dopo la seconda dose di vaccini mRNA-1273 o BNT162b2 COVID-19, e almeno uno studio preliminare afferma di aver identificato la proteina S in campioni di sangue mediante analisi proteomica fino a dopo 6 mesi dopo la somministrazione del vaccino a mRNA. Se la produzione di proteina S indotta dal vaccino si verificasse per così tanto tempo, allora la finestra temporale plausibile per la valutazione del nesso di causalità delle reazioni avverse sospette a seguito dei vaccini a mRNA COVID-19 dovrebbe essere opportunamente estesa“.

Il risultato delle politiche scellerate di tutti i Governi, “guidati” dalle case farmaceutiche? Milioni di persone sane hanno dovuto ricevere un farmaco sperimentale. Che, come ormai hanno compreso anche i sassi, non funzionano contro il Covid.

Ma, evidentemente, i Vaccini a mRNA causano Tumori e chissà cos’altro.

Ritornando ad un’altra spiegazione scientifica, la dottoressa Gentilini riporta dati di studi e afferma quanto segue. “Di fatto ormai è accertato che la proteina Spike indotta dal vaccino ha un’azione pro-infiammatoria e può interagire con complesse funzioni biologiche dell’organismo, in particolare interferendo con la produzione di citochine, sostanze modulatrici del sistema immunitario. In particolare sarebbe alterata la sorveglianza immunitaria nei confronti delle cellule tumorali a seguito della diminuita produzione di interferone, ma si avrebbe anche un’esagerata produzione di un fattore di crescita“.

La follia della somministrazione indiscriminata e della raccomandazione anche a neonati dai 6 mesi

In questi due lunghissimi anni, molti ricercatori, medici, specialisti accreditati hanno cercato di dire la loro. Di fermare un fenomeno che stava diventando preoccupante: la dogmizzazione di un trattamento sanitario. Ai bambini e i neonati, pur non essendo in pericolo per il Covid, è stato inoculato un trattamento sperimentale. Non sappiamo se e quali danni fisiologici potranno sviluppare durante la loro vita.

Ricordiamo poi il “consiglio” di vaccinarsi dato anche alle donne in gravidanza. Non sapremo mai, forse, se l’aumento di aborti è dovuto proprio al trattamento sperimentale. Sapremo solo più avanti se il vaccino causerà problemi di salute ai bambini nati da donne vaccinate. Sappiamo però che il vaccino anti-covid ha causato disturbi al ciclo mestruale, e dunque significa che ha colpito la fertilità delle donne. In che tipo di entità, per ora, non lo sappiamo.

Gli interessi economici che hanno superato quelli verso la vita delle persone

In un quadro così terrificante di verità che stanno venendo a galla, impossibile non chiedersi perché. La domanda sorge spontanea: le case farmaceutiche hanno pensato solo al profitto? Ognuno può trovare da sé la risposta, semplicemente pensando a tutto ciò che è successo in questi tre anni.

La dottoressa Gentilini dice la sua: “Se pensiamo che per definizione un vaccino dovrebbe essere somministrato a persone sane ed un farmaco solo a chi è ammalato, capiamo bene che il bacino di popolazione è molto più ampio nel primo caso. Penso tuttavia che l’interesse di Big Pharma sia su entrambi i fronti e se poi il “vaccino” indebolisce il sistema immunitario e quindi rende più fragile e ammalata la popolazione direi che il cerchio si chiude“.

Una verità che nessuno avrebbe mai voluto sentir dire. Un tradimento profondo verso la fiducia dei cittadini nelle Istituzioni e nella Medicina. Ma forse una presa di coscienza a livello globale potrà cambiare le cose. L’importante è cominciare.