Esenzione ticket sanitaro per la diagnosi precoce dei tumori: possono ottenerla tutti e non conta il reddito o l’età

Il nostro Servizio Sanitario Nazionale contempla un’opportunità da sfruttare: l’esenzione per la diagnosi precoce dei tumori.

La prevenzione si è rivelata negli ultimi anni un’arma potentissima contro le malattie. Soprattutto i tumori che colpiscono donne, uomini e anche bambini. Insieme ad esami diagnostici, la Ricerca ha elaborato una serie di linee guida. Ad esempio sullo stile di vita e sull’alimentazione da adottare per limitare l’insorgere di forme tumorali.

Esenzione per la diagnosi
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Per permettere a tutti i cittadini di accedere a visite specialistiche, sono state ideate alcune esenzioni. Questo, indipendentemente dalla condizione sociale e/o economica. Parliamo di esenzioni ticket, ovvero la gratuità di analisi ed esami diagnostici. Solitamente il ticket è un contributo economico da pagare per usufruire di servizi sanitari o assistenziali. Chi desidera effettuare diagnosi precoce dei tumori rientra quindi nelle suddette esenzioni.

Esenzione per la diagnosi precoce dei tumori, come funziona e a chi è rivolta

Tra le tante cause che possono scatenare l’insorgere di un tumore, c’è anche quello della “familiarità”. Ovvero, avere una predisposizione genetica. Tutti dovrebbero fare prevenzione ed eseguire regolarmente analisi per diagnosticare il cancro il prima possibile. A maggior ragione dovrebbero farlo coloro che hanno in famiglia una persona che si è ammalata di tumore.

In questo senso Bernardo Bonanni, direttore della Divisione di prevenzione e genetica oncologica dell’Istituto europeo di oncologia (IEO) di Milano, ci spiega una cosa fondamentale. “Non è un caso che alcuni degli strumenti usati per individuare la predisposizione al tumore considerino la storia oncologica familiare fino ai parenti di terzo grado“. Nelle donne, soprattutto, la prevenzione mira a individuare per tempo i tipi di malattia più frequenti, come il cancro al seno o all’utero. Non mancano ovviamente programmi di screening anche per gli uomini. Colpiti per lo più dopo i 45 anni dai tumori alla prostata o al colon-retto.

Esenzione Ticket per la diagnosi precoce, quali esami si possono effettuare

Grazie all’iniziativa del Ministero della Sanità e del Governo, abbiamo a disposizione diversi esami gratuiti. Per accedervi non è necessario presentare fascia di reddito o altra documentazione. Le Asl territoriali individuano i soggetti a cui inviare note informative e inviti ad eseguire gli esami diagnostici gratuitamente. Le persone possono ovviamente effettuare gli screening privatamente, l’importante è che vengano rispettate le scadenze previste.

PAP Test e HPV

Più nello specifico, le donne che hanno un’età tra i 25 e i 65 anni possono effettuare il PAP Test. Si tratta di un esame che va a scongiurare la presenza di alterazioni che potrebbero favorire l’insorgere di un tumore. Quello della cervice uterina. Viene consigliato ogni 3 anni. Negli ultimi anni è stato inserito all’interno del programma di screening anche il Test per l’HPV. Si tratta di un esame simile al PAP Test ma che serve per individuare eventuali infezioni da Papillomavirus. Queste sono infatti correlate all’insorgenza del tumore del collo dell’utero.

Mammografia

Per le donne dai 45 ai 69 anni è garantita anche la Mammografia. L’esame, sempre gratuito, viene effettuato ogni due anni. Vuole individuare precocemente l’eventuale tumore al seno. Se i risultati dell’esame mammografico lo richiedono, verranno eseguite gratuitamente anche le prestazioni di secondo livello.

Colonscopia

Per tutti i soggetti di età superiore ai 45 anni, inoltre, è previsto l’esame colonscopico, sempre gratuito. In questo modo si cerca di limitare l’avanzamento dei tumori del colon-retto. Questo tumore viene diagnosticato ogni anno in quasi 50 mila persone.