Frutta e verdura alleati contro i tumori ma qual è il modo migliore per mangiarli? La risposta arriva dalla medicina

Probabilmente abbiamo tutti sentito dire che frutta e verdura contro i tumori è un binomio vincente. Ecco come possiamo orientarci al meglio nel loro consumo.

Ad ogni frutto o verdura un tumore in meno, potremmo dire. Il consumo di cibi freschi, seguendo la stagionalità e variando in tavola è senz’altro una pratica salutare. E grazie agli studi che vengono effettuati in tutto il mondo, sappiamo sempre meglio come orientarci nell’alimentazione, a seconda dell’obbiettivo che vogliamo raggiungere.

frutta e verdura contro i tumori
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Ad esempio, frutta e verdura contribuiscono sicuramente a combattere l’insorgere di tumori. In più, alcune tipologie di questi preziosi alleati ci aiutano a evitare alcune delle malattie tumorali più diffuse, sia tra uomini che tra donne.

I tumori più comuni diagnosticati nel nostro Paese, dati AIRC

Tanto per capire a grandi linee la situazione attuale, prendiamo gli ultimi dati pubblicati sul sito dell’AIRC, la Fondazione Italiana per la Ricerca sul Cancro. Ogni anno in Italia si diagnosticano quasi 400 mila casi di neoplasia, distribuiti quasi equamente tra uomini e donne.

Nello specifico, “i tumori in assoluto più frequenti sono quelli della mammella (14,6%) e del colon retto (11,6%), seguiti da quello del polmone (10,9%) e da quello della prostata (9,6% solo nel sesso maschile). Esclusi i carcinomi della cute, i cinque tumori più frequentemente diagnosticati tra gli uomini sono il tumore della prostata (18,5%), il tumore del polmone (14,1%), il tumore del colon-retto (12%), il tumore della vescica (10,5%) e quello del rene e vie urinarie (4,6%; tra le donne, il tumore della mammella (30,3%), il tumore del colon-retto (11,2%), il tumore del polmone (7,3%), il tumore della tiroide (5,4%) e quello del corpo dell’utero (4,6%).”

Da questi dati possiamo dunque trarre informazioni preziose anche per orientare la scelta tra la frutta e la verdura. Perché alcune varietà di questi cibi “aiuta” a prevenire l’insorgenza di determinati tipi di tumore. In una precedente ricerca abbiamo sottolineato l’alimentazione e cancro: dal Giappone la dieta per prevenire la malattia e ottenere una forma invidiabile.

Frutta contro i tumori: quali preferire

Possiamo, anzi dobbiamo, variare continuamente il tipo di frutti e verdure perché così siamo sicuri di dare al nostro organismo tutto ciò che serve. Ma possiamo individuarne alcune tipologie precise per scongiurare alcune delle neoplasie più frequenti.

Ad esempio, riguardo alla frutta, gli studi confermano che un’ottima arma di prevenzione è il consumo di Arance, Uva e Frutti Rossi, notoriamente ricchissimi di Vitamina C. Inoltre questi gustosi frutti ci assicurano preziosi antiossidanti in grado di proteggerci dall’invecchiamento cellulare nonché dalle mutazioni cancerogene.

Spiccano tra le sostanze benefiche contenute nei frutti rossi anche le antocianidine. Diversi studi condotti di recente proprio in Italia ci dicono che proteggono non solo l’intestino, ma anche la gola, lo stomaco, il sistema ovarico e quello renale.

Le verdure da non far mancare in tavola

Nel comparto delle verdure, invece vengono segnalate dagli esperti soprattutto quelle a foglia verde. Insalate, erbette e spinaci in particolare sono colme di folati, sostanze note per la protezione da mutazioni cancerogene. Le verdure che contengono invece carotenoidi – che conferiscono i tipici colori dal giallo all’arancio – offrono un altissimo concentrato di antiossidanti.

Arriviamo anche a contemplare i pomodori, colonna portante della dieta mediterranea e ovviamente della lotta al cancro. Il merito è tutto del licopene, una sostanza che i ricercatori hanno inserito tra quelle in grado di prevenire il tumore alla prostata.

Ma il pomodoro ci fa un regalo in più rispetto ad altre verdure. Solitamente con la cottura si perdono tante sostanze benefiche. Invece i pomodori, soprattutto se cucinati insieme ad un ottimo olio extra vergine d’oliva, offrono maggiori concentrazioni di licopene. Quindi proprio se mangiati sotto forma di sugo.

Cambiamo colore e passiamo alle verdure della vastissima famiglia dei cavoli. Tutto ciò che appartiene a essa ci fornisce un’arma in grado di prevenire tumori alla vescica, al seno, ai polmoni, all’intestino e alla prostata.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e riguardano studi scientifici pubblicati su riviste mediche. Pertanto, non sostituiscono il consulto del medico o dello specialista, e non devono essere considerate per formulare trattamenti o diagnosi)