Alimentazione e cancro: dal Giappone la dieta per prevenire la malattia e ottenere una forma invidiabile

Gli esperti non hanno dubbi: esistono cibi per prevenire il cancro, e cambiare dieta è più facile di quel che si pensi.

Sono davvero tantissimi gli studi che dimostrano come tra alimentazione e tumori ci sia una stretta correlazione. Esistono cibi che andrebbero proprio evitati e altri privilegiati al fine di scongiurare l’insorgere di vari tipi di neoplasie. E c’è anche l’imbarazzo della scelta, perché gli alimenti che fanno bene provengono da tutto il mondo.

PREVENIRE IL CANCRO CON LA DIETA
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Tutti sappiamo che un’alimentazione sana e corretta prevede il consumo di frutta e verdura in quantità. Che bisogna preferirle alle proteine animali e ai grassi. Ma ammettiamolo, è davvero molto difficile rinunciare a tutte le golosità disponibili ogni giorno. Anche senza andare a scomodare i fast food. La nostra cultura ci ha tramandato ricette squisite, preparate con carne, pesce, formaggi, salumi, persino frattaglie, cui è impossibile resistere.

Ma adesso siamo più consapevoli e dobbiamo comprendere che mangiare bene ci preserva da tantissime malattie, non soltanto dai tumori. La dieta equilibrata protegge cuore, polmoni, intestino e colon, e in linea generale innalza le difese immunitarie. Che a loro volta ci proteggono meglio da virus e batteri. Ma oltre a queste indicazioni generiche, gli studiosi hanno stilato una lista dei cibi più adatti a combattere attivamente la comparsa di un tumore. Scopriamoli insieme.

I cibi per prevenire i tumori

Nell’alimentazione quotidiana dovremmo assumere sempre cereali, pane, pasta e riso. Ma attenzione, parliamo delle varianti integrali. Non debbono mancare legumi e, come detto sopra, abbondanti porzioni di frutta e verdura fresche.

In queste ultime, oltre alle fibre, troviamo potenti antiossidanti, Vitamine C ed E, folati, carotenoidi, selenio, zinco, e molte altre sostanze. Tutte perfette per inibire i radicali liberi, quelli dannosi per l’organismo e che anticipano l‘invecchiamento cellulare. In questo contesto, i legumi rappresentano anche un’alternativa alle proteine animali, irritanti e potenzialmente cancerogene.

I Giapponesi, da questo punto di vista, hanno una tradizione culinaria che li avvantaggia moltissimo. Pensiamo alla soia, un legume nobile che può essere consumato in svariati modi. Farine, latte, tofu, e anche dopo la fermentazione. Forse qualcuno avrà già compreso che parliamo del Miso, la soia fermentata utilizzata per le famose (e buonissime) zuppe.

I benefici arrivano dagli isoflavoni, sostanze che assomigliano molto agli estrogeni. Una sorta di “cura ormonale” naturale che apporta i medesimi benefici. Con un apporto continuativo, si contrasta efficacemente la comparsa del tumore al seno nelle donne e alla prostata negli uomini.

Sempre in Oriente, l’abitudine di mangiare (squisite) alghe è stata correlata ad una minore incidenza di neoplasie rispetto all’Occidente. Anche senza andare molto lontano, però, possiamo incrementare l’assunzione di preziosi Omega-3, presenti nel pesce nostrano.

Prevenire il cancro: le spezie che ci salvano la vita

Quando parliamo di cibi per prevenire i tumori, dobbiamo prendere in considerazione anche le spezie. Condire le pietanze col sale non è propriamente salutare. Meglio sostituire con Curry, Zenzero e Peperoncino, dalle proprietà notoriamente antinfiammatorie. E se non piacciono i “sapori esteri” possiamo attingere alle nostre erbe. Non ci sono scuse, nel nostro Paese troviamo menta, timo, maggiorana, origano, basilico, rosmarino, ma anche prezzemolo, coriandolo, finocchio, chiodi di garofano, anice e cerfoglio. Tutte queste erbe aromatiche contengono sostanze benefiche e anti-cancro.

Altre armi che aiutano nella lotta ai tumori sono senza dubbio i funghi. Giapponesi, sì, ma anche quelli nostrani. Parliamo soprattutto di un tipo, il Pleurotus ostreatus, conosciuto anche come “orecchione“. E se i latticini e i formaggi appartengono agli alimenti quantomeno da moderare, possiamo gustarci tranquillamente lo yogurt. Oppure il latte fermentato. Anche questi due preparati proteggono efficacemente dal tumore all’intestino.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e riguardano studi scientifici pubblicati su riviste mediche. Pertanto, non sostituiscono il consulto del medico o dello specialista, e non devono essere considerate per formulare trattamenti o diagnosi)